Come creare un blog di viaggio: la guida definitiva

Se la tua grande passione è quella di viaggiare in giro per il mondo, potresti avere voglia di raccontare e condividere le tue esperienze anche sul web.

Non deve necessariamente essere un’attività finalizzata a guadagnare, puoi avere voglia di descrivere avventure, posti nuovi o esotici che hai visitato, e altri momenti che per te sono significativi.

Il web può essere per te una grande risorsa, e se ti stai chiedendo come creare un blog di viaggio, questa è la guida che stavi cercando!

Cercheremo infatti di spiegarti nella maniera più chiara e sintetica possibile quali sono i principali strumenti dei quali puoi usufruire, sia quelli gratuiti che quelli a pagamento, e che ti torneranno utili per mettere in piedi un blog di tipo anche professionale grazie al quale potrai raggiungere centinaia di potenziali lettori ai quali raccontare le tue esperienze di viaggio.

Prima di descrivere gli strumenti materiali dei quali dovrai avvalerti, quali le piattaforme ed i servizi di hosting, partiamo da alcuni utili consigli di carattere generico.

I consigli su come creare un blog di viaggio

Se ti auguri di raggiungere tanti lettori anche per la sola soddisfazione personale, un primo passo per ottimizzare il tuo blog di viaggi è la scelta del nome giusto, che deve risultare accattivante ed attirare la curiosità ma anche essere facilmente memorizzabile, e deve essere riconducibile a te.

Concentrati in primo luogo sul tema che vorrai affrontare nei tuoi articoli e trova un nome coerente: se ad esempio intendi parlare soprattutto di viaggi compiuti entro i confini nazionali, nel nome del tuo blog di certo dovrà esserci un riferimento all’Italia, alla Penisola, magari anche allo stivale oppure al tricolore.

Tutto ciò che univocamente faccia associare il tuo blog a viaggi in Italia quale principale tema conduttore degli articoli trattati ricondurrà sempre i lettori a quel concept, e sarà un punto a tuo favore del quale nel tempo comprenderai tutti i benefici.

I temi: come creare un blog di viaggio interessante

Ciò che ovviamente non dovrà mai mancare tra i tuoi articoli sarà una precisa indicazione degli itinerari da seguire in una città, in un paesino o in una zona rurale più o meno ampia della quale parlerai volta per volta.

Proprio tu che ti stai chiedendo come creare un blog di viaggio sai benissimo che includere tra i tuoi articoli sia luoghi conosciuti che altri argomenti magari meno noti ai più di certo susciterà interesse, esattamente per il desiderio di scoperta che accomuna tutti i viaggiatori ed i lettori di questo tipo di blog.

Un trucco da tenere ben presente, anche se qui rientriamo in un argomento più tecnico, è quello di analizzare le tendenze di ricerca sul web attraverso l’apposito strumento di Google Trends, che ti aiuterà a scoprire quali parole gli internauti cercano più di frequente in un determinato periodo.

Le piattaforme: quali usare per il blog di viaggi?

Ci sono a tua disposizione varie piattaforme, ovvero famosi siti che offrono CMS e hosting per creare blog: tra questi, i più famosi sono senza dubbio WordPress, Altervista e Blogger, quest’ultimo collegato in maniera diretta al tuo account Google/Gmail che dovrai creare nel caso tu non ne abbia ancora uno.

Caratteristica comune a tutte queste piattaforme è quella di offrire, nel caso tu ti accontenti di un dominio di terzo livello (per fare un esempio, nomeblog.wordpress.com) i servizi di CMS, hosting ed archiviazione con alcuni limiti di spazio ma il tutto a titolo gratuito.

Se invece vorrai personalizzare maggiormente il tuo blog con un dominio di secondo livello per farlo apparire fin dall’URL come un vero e proprio sito (ad esempio nomeblog.com) tutti i fornitori elencati offrono dei servizi a pagamento a costi annuali abbastanza contenuti, e che ti permettono anche di aumentare lo spazio di archiviazione.

Quest’ultimo aspetto, permettici di suggerirlo, diventa fondamentale per creare un blog incentrato sui viaggi, perché per essere accattivante e offrire un progetto da travel blogger per quanto amatoriale ma in grado di suscitare curiosità ed interazione il caricamento di foto relative ai tuoi viaggi ha lo stesso valore dei contenuti testuali che andrai a redigere raccontando il tuo viaggio.

In ogni caso stiamo parlando di cifre davvero irrisorie, che si aggirano sempre tra i 20 ed i 25 euro all’anno.

Altri consigli utili per aprire un blog di viaggi

Se vuoi sapere anche come creare un blog di viaggi di successo, quelli che troverai in questo paragrafo sono dei brevi “tips” che solo in apparenza risultano scontati.

In primo luogo, in tutto ciò che scrivi dovrai risultare credibile.

È inutile millantare viaggi in questa o in quell’altra località se nella realtà non ci sei mai stato e non puoi accompagnare i tuoi post con delle immagini originali scattate da te: i più smaliziati tra i lettori, se riuscirai a raggiungerne, si accorgeranno ben presto della scarsa sincerità del tuo blog.

È poi buona norma tenere una sorta di diario cartaceo mentre viaggi, sul quale appuntare indirizzi, nomi o altri dettagli da riportare poi in fase di stesura dell’articolo.

Fornire fatti e dati precisi aumenterà di molto la credibilità del tuo blog, in special modo se accompagnerai ogni post con delle fotografie.

Ricorda poi che è fondamentale scrivere in maniera scorrevole e coinvolgente, perché questo aiuterà i tuoi lettori ad entrare in sintonia con te perché troveranno spunti capaci di stimolare il loro desiderio di viaggiare.

Per finire, se vuoi sapere come creare un blog di viaggio in grado di raggiungere un pubblico più ampio e persino di generare engagement, ti suggeriamo di lasciare i commenti aperti così da lasciar spazio alla condivisione delle esperienze dei tuoi lettori e alle loro considerazioni.

In fase iniziale, dopo aver inserito un po’ di tuoi articoli ed aver creato un seguito, potresti persino considerare – allo scopo di popolare ulteriormente di contenuti il tuo blog di viaggi – l’invito nei confronti dei tuoi lettori ad inviarti loro esperienze e racconti, ammesso che siano in linea con il tema principale da te scelto e che siano originali, così da offrire una panoramica ancora più articolata.